DONNA

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Le favole di Anna

 

Indice

Gonna Svasata

DAVANTI

Iniziamo prendeno un foglio di carta per modelli che taglieremo in quattro parti.

Prendiamone una parte e per maggiore precisione cerchiamo l'angolo retto rimasto dal taglio originale in cartiera. Questo angolo sarà formato da due lati:

  • uno, il più lungo, che prenderemo come linea metà davanti.
  • L'altro lato, il più corto, come linea vita

Cerchiamo di lavorare dalla parte ruvida del foglio e temperiamo bene la punta della matita. Dobbiamo avere con noi anche una gomma e dello scotch biadesivo trasparente e una riga lunga 60 cm e possibilmente una squadra. (guarda attrezzi necessari per il lavoro).

Dividiamo per 4 le nostre misure perchè il nostro medello sarà un quarto della gonna totale, stiamo così preparando solo la metà del davanti o solo la metà del dietro che poi andrà posata sulla stoffa in doppio che aperta darà tuttala parte davanti e alla stessa maniera tutta la parte dietro.

Se teniamo il foglio in maniera orizzontale verso di noi lavorare sarà più comodo.

Segniamo sul lato lungo più vicino a noi la dicitura "metà davanti" così come faremo per la "metà dietro" in modo che non possiamo confonderci con i due cartamodelli. la parte corta alla nostra sinistra sarà la linea della vita.

Ora possiamo iniziare a disegnare il nostro cartamodello e partendo dalla linea vita scendiamo della misura stabilita per l'altezza bacino, e tracciamo al termine un trattino.

Ripetiamo questa operazione per avere due trattini. Uniamo questi due trattini con una linea orizzontale

Sulla linea vita dobbiamo riportare la misura della circonferenza vita diviso 4.

Stesso procedimento anche sulla linea del bacino, dobbiamo riportare la misura della circonferenza bacino diviso 4. La circonferenza pancia essendo una misura di controllo andrà calcolata per ultimo.


Chiudiamo il fianco tracciando una linea che parta dalla vita, passa per il punto pancia e prosegue per la lunghezza che si desidera per la gonna.


Pieghiamo più volte il cartamodello per dare la rotondità in vita e sull'orlo. Il meccanismo di piegatura consiste nel prendere la l'angolo sinistro basso del foglio e l'angolo destro basso del foglio e far combaciare questi due angoli con i punti, il primo del punto vita e il secondo con il punto finale della lunghezza della gonna. Segneremo così nel retro del foglio due trattini in corrispondenza dei punti che combaciano. Tenendo il foglio così piegato bisognerà ripetere lo stesso procedimento piegando ancora sempre dall'esterno verso l'interno in modo da avere molti trattini nel retro del foglio e il nostro foglio sarà diventato come una fisarmonica.

Dato che la carta è velina o semitrasparente, i trattini che abbiamo disegnato nel retro del foglio traspariranno nel frontale. Dobbiamo solo unirli con la matita per ottenere le curve del punto vita e dell'orlo.

Terminiamo il cartamodello controllando che la misura della circonfereza del bacino resti all'interno della linea del fianco. Se ciò non fosse dovremmo apportare una modifica con la matita arrotondando il fianco in modo che il punto pancia venga circondato completamente dalla linea del fianco.


Abbiamo terminato il cartamodello di base, ma non sempre la svasatura ottenuta è quella desiderata per questo bisognerà apportare altre modifiche.

Le svasature possono essere applicate in vari modi

Se vogliamo meno svasato sul bacino, si rientra la linea del fianco, si parte dalla pancia e si restringe di tanto, purchè la nuova linea resti all'esterno del punto bacino

Se vogliamo sagomare un pochino possiamo applicare le modifiche manualmente come negli ultimi due disegni

Gonna meno svasata con cugni

Useremo lo stesso procedimento eseguito per la gonna svasata, con l'unica variante di calcolare, solo in vita, un cugno che permetterà di diminuire la svasatura. Più il cugno sarà largo, minore sarà la svasatura ottenuta. Prendiamo come esempio un cugno largo 2 cm che in linea di massima è quello più usato. soltanto sulla linea vita riportiamo 2 cm in più, sia sul cartamodello del davanti che su quello del dietro. Le altre misure con il solito procedimento.

Proseguiamo piegando più volte il cartamodello per disegnare la rotondità vita e orlo, Questo procedimento è abbastanza semplice.

Disegniamo la linea pancia riportando su questa sempre 1/4 della circonferenza pancia. Terminiamo i cartamodelli con 2 cm dati in più sulla vita che verranno poi tolti costruendo il cugno.

DIETRO

Si disegna la linea del centro a metà della larghezza vita e lunga 2 cm sotto la linea della pancia. Su questa linea, invita, si riporta la larghezza del cugno con 1 cm per parte. Si disegna il resto del cugno con delle linee oblique.

DAVANTI

Si disegna prima la linea parallela a quella della metà davanti, distante dal fianco 7 cm. Da questa linea, in vita, si riporta la misura del cugno di 2 cm e si disegna il resto del cugno con una linea obliqua.

Posiamo i cartamodelli correttamente sulla stoffa in questo modo:

Gonna dritta

DAVANTI

Iniziamo prendendo un foglio di carta per modelli che taglieremo in quattro parti. Prendiamo una parte e cerchiamo l'angolo retto rimasto dal taglio originale in cartiera. Questo angolo sarà formato da due lati:

  • uno, il più lungo, che prenderemo come linea metà davanti
  • l'altro, il più corto, come linea vita

Il consiglio che vi do è quello di posizionare il foglio di carta per il modello per il DAVANTI con la parte corta tagliata in cartiera che utilizzeremo per la vita dovremmo averla a sinistra e il lato lungo tagliato in cartiera in basso verso di noi; mentre per il DIETRO il lato corto tagliato da cartiera lo dobbiamo posizionare a destra con il lato lungo tagliato in cartiera in basso verso di noi.

Partendo dalla linea vita, riportiamo tutte le lunghezze

  • Lunghezza pancia : a 10 cm FISSA
  • lunghezza bacino : 20 cm
  • lunghezza gonna : 50 cm

Ora possiamo tracciare le rispettive linee della pancia, bacino e orlo parallele alla linea della vita.

Proseguiamo ricominciando e ripetendo il procedimento fin qui fatto su un altro foglio di carta per il cartamodello del dietro

Su ogni linea dobbiamo riportare le rispettive misure sia sul cartamodello del davanti che del dietro avremo:

  • linea vita circonferenza vita: 4 + 2,5 per il cugno
  • linea pancia circonferenza pancia : 4 + 0,5
  • linea orlo stessa misura della linea del bacino

Sempre su tutti e due i cartamodelli, partendo dall'orlo disegneremo la linea che chiude il fianco con due tratti diversi. Il tratto AB e BC con l'aiuto di una riga.

L'ultimo tratto, dalla pancia alla vita al contrario leggermente arrotondato, sia naturalmente a mano per il cartamodello del davanti che per quello del dietro.

Correzioni

Nel disegno possiamo vedere il tratto AB come dovrebbe essere, nel disegno numero 1 il disegno riporta una normale circonferenza vita mentre nel disegno numero 2 una vita molto piccola fa riscontrare un errore e una linea obliqua molto ampia In questo caso è necessario correggere il punto vita inserendo due cugni.

Gonna dritta leggermente svasata

Per svasare la linea del fianco si parte con una linea dall'orlo fino alla pancia allargando di pochi centimetri quanto dipenderà dalla lunghezza della gonna, più è lunga e più va svasata.

Poi la correggeremo controllando che sia lunga quanto la misura dalla linea pancia all'orlo. Come vediamo si riporta la misura AB a raggio svasando a piacere AB'. Naturalmente sia sul cartamodello del davanti che del dietro

Se abbiamo il cartamodello di una gonna dritta e vogliamo svasarla, conviene adoperare la base della gonna svasata, oppure potremmo svasarla chiudendo i cugni in vita. In tal caso il cugno davanti verrà disegnato dritto, come quello del dietro e lungo cm 12.

la misura sulla linea pancia verrà aumentata non di cm 0,5 in più ma di cm 0,8.

La linea del centro cugno va prolungata fino all'orlo

Questa linea verrà tagliata in parte, dall'orlo fino all'inizio del cugno. Poi si prosegue chiudendo il cugno relativo , fermandolo definitivamente con uno spillo, e l'orlo si svaserà automaticamente. Così aperti verranno poggiati i cartamodelli sulla stoffa.

Possiamo anche chiudere i cugni solo in parte. Per esempio lasciandoli qperti in vita solo di cm 1,5 dando così meno svasatura.

Gonna dritta con tagli verticali

Tracciamo il modello di base della gonna dritta senza disegnare i cugni. Sul cartamodello del davanti disegniamo una linea verticale, parallela al centro davanti, alla distanza della metà larghezza seno.

Su questa linea viene disegnato il cugno, che in questo caso, viene disegnato dritto, lungo cm 10, per chi ha un po' di pancetta, altrimenti cm 11-12 e in quest'ultimo caso, anche la misura sulla linea pancia verrà aumentata non più di cm. 0,5 ma 0,8.

Il cugno viene disegnato dopo essere scesi di cm 0,5 in vita, tranne per chi ha il problema della pancia.

DIETRO

E' indipendente al davanti, potrebbe avere o non avere i tagli verticali. Se li prevede, basta prolungare la linea del centro cugno fino all'orlo . Numeriamo le quattro parti ottenute.

Tagliamo tutt'intorno eliminando i cugni e tagliamo lungo le linee disegnate, ottendo così un cartamodello diviso in quattro pezzi.

Mettiamo questi pezzi disponendoli sulla stoffa, dopo averla piegata, mandando all'interno le due cimose, una difronte all'altra e lasciando lo spazio dei margini di cucitura.

A seconda della moda o del gusto personale possiamo anche svasare o rientrare lungo le linee che abbiamo tagliato

il primo esempio è con la svasatura, su ciascun telo possiamo svasare come possiamo vedere nel disegno sottostante. Questa svasatura parte dalla fine di ogni cugno fino all'orlo , svasando a piacere.

La svasatura o la si disegna direttamente sulla stoffa o copiando ogni telo su un altro foglio di carta per poi svasarlo letteralmente, cosa questa consigliabile per i meno esperti in modo che venga uniforme.

notiamo che il margine dell'orlo non ha la stessa inclinazione del fianco ma prosegue dritta.

Gonna a imbuto

Disegniamo una linea che partirà da 6 cm dalla linea del bacino e rientrerà sull'orlo di 2 cm circa

Gonna dritta leggermente a imbuto

Il procedimento è lo stesso spiegato per la gonna dritta con tagli verticali, con l'unica variante che invece di svasare si rientra sull'orlo . Partendo sotto la linea del bacino di cm 6 rientrando di cm 1 sull'orlo per ogni parte.

numeriamo sempre le quttro parti ottenute

Si consiglia di riprendere la linea del dritto filo con una parallela al centro davanti o dietro per i teli n 2 e 3 che una volta tagliati hanno solo una piccola parte di questo.

Tagliamo i vari pezzi eliminando i cugni.

Mettiamo sulla stoffa piegando questa con le cimose una difronte all'altra.

Notiamo anche per questa che il margine dell'orlo non ha la stessa inclinazione del fianco ma prosegue dritta e dovrebbe seguire l'inclinazione speculare ma questa eventualmente la si farà solo dopo la prova.

La lampo verrà inserita in uno dei tagli verticali.

Gonna a balze

Per questo modello di gonna non sarà necessario fare un vero e proprio cartamodello ma sarà necessario stabilire il numero delle balze e la loro altezza.

Esse possono essere ad altezza crescente una rispetto all'altra oppure tutte ad altezza uguale. farò un esempio in cui le altezze saranno tutte identiche: una gonna lunga circa 66 cm formata da tre balze quindi 66:3 = 22 sarà l'altezza di ogni balza. La circonferenza vita per esempio sarà di cm 70.

A ciascuna balza dobbiamo aggiungere i margini di cucitura di cm 4 cioè 2 cm sopra e 2 cm di sotto quindi in totale 22 + 4 = 26.

In ogni balza poi va fatta una filza per poterla arricciare m e a secondo che si desideri l'arricciatura più o meno ricca, oppure in base al tipo di stoffa più pesante o più leggera dobbiamo calcolare un minimo di una volta e mezza la circonferenza della vita ad un massimo di due volte.

Partiamo dalla prima balza, quella in vita, abbiamo una circonferenza di esempio di 70 cm quindi dobbiamo raddoppiarla 70*2= 140 cm, ma per evitare un eccessivo rigonfiamente in vita possiamo farla di una misura inferiore per esempio 120 cm.

120 cm di larghezza per 26 cm di altezza

Per la seconda balza si prende la lunghezza della prima balza e a sua volta si calcola come per la prima, con una volta emezza o due la misura di questa, 120*2 = 240

240 cm di larghezza per 26 cm di altezza

Stesso ragionamento per la terza balza 240*2= 480

480 cm di larghezza per 26 cm di altezza

Sommando la lunghezza dell etre balze avremmo cm. 840 complessivamente.

Ora dobbiamo tagliare tante strisce di stoffa fino ad ottenere la lunghezza di cm. 840. Considerando che l'altezza del tessuto di cm 140, le strisce da tagliare saranno minimo 6.

Per il tessuto ci regoliamo con un calcolo: 6*26= 156 (restiamo larghi facciamo 7*26=182)

A questi va aggiunta la sctriscia per la cinta di cm 10 per un totale di 192 di lunghezza.

Naturalmente queste strisce dovranno essere tagliate e aggiunte fino ad ottenere la larghezza stabilita per ciascuna balza.

Occorrono 2 strisce per la seconda balza e 4 per la terza. Per ogni striscia passiamo i tracciati vita e orlo .

Chiudiamo i laterali di ogni striscia di stoffa. La prima verrà lasciata aperta per i primi cm 18 per l'inserimento della lampo. Per poter distribuire uniformemente l'arricciatura dividiamo la balza in quattro parti contrassegnando i quarti.

Per ogni quarto, passeremo una filza che tirandola arriccierà questa parte, portandola alla stessa larghezza del quarto superiore, facendo combaciare i contrassegni. Passiamo un'altra filza appena sopra la prima a cm 0,3, sarà più facile distribuire bene l'arricciatura e rimanere più stabile.

Cuciamo fra di loro le balze. La prima balza arricciata in vita viene rifinita o con un elastico o con una cinta.

Gonna arricciata in vita

Sulla gonna dritta non sarà necessario fare il cartamodello. Occorrerà un rettangolo di stoffa largo due volte la circonferenza vita oppure solo la circonferenza bacino maggiorata di circa il 30% o 40%.

La stoffa dovrà essere lunga quanto la lunghezza desiderata della gonna più il margine per l'orlo di cm 5 e quello di vita di cm 1.

Su questo rettangolo di stoffa passiamo lo zig zag tutto intorno per rifinirlo.

Cuciamo a macchina il fianco.

montiamo l'orlo , la lampo e prepariamo la cinta.

Per l'arricciatura in vita, come per la gonna a balze, dobbiamo distribuire uniformemente e per questo dobbiamo dividere in quarti precisamente in 4.

Per ciascun quarto passiamo due filze, una leggermente sopra dalla prima diciamo a cm 0,3.

verrà montata alla cinta inserendo per ogni quarto di cinta il rispettivo quarto arricciato della gonna.

E' bene sapere che essendo la gonna dritta composta da un rettangolo di stoffa, si avrà la stessa quantità di tessuto sia in vita che nell'orlo , per cui tenderà ad ingrossare la vita mentre risulterà più povera sull'orlo , per cui si consiglia di eseguirla con la base della gonna svasata.

Infatti sulla gonna svasata dovremmo costruire un cartamodello con cugno. Non occorre calcolare la misura della pancia. Basterà fare un unico cartamodello avanti e dietro.

Mettiamo il cartamodello sulla stoffa lasciando, dalla linea di piegatura, uno spazio per l'arricciatura esempio cm 8 sia avanti che dietro)

Si può tagliare in teli il cartamodello e posarli sulla stoffa e aprendoli tra di loro così da avere un tracciato più facile da seguire

Il montaggio è identico alla gonna dritta arricciata in vita. per poter distribuire uniformemente l'arricciatura in vita dividiamo in quattro quarti il rettangolo ottenuto. Per ciascun quarto passiamo due filze, una appena sopra la prima di 0,3 cm. verrà montata alla cinta inserendo, ogni quarto di cinta, con il rispettivo quarto arricciato della gonna.

E' possibile arricciare direttamente la vita senza inserire la cinta. Calcoliamo la lunghezza della gonna più lunga di 7 cm. Questo serve per poter ottenere in vita un bordo di cm 3 mandandone 4 cm all'interno della mostra.

Infine sul bordo di 3 cm passiamo due cuciture parallele per infilarve dentro l'elastico che si infilerà dopo aver cucito il fianco.


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